Settembre d’Altura
La filiera locale come racconto del territorio
Nel 2025 FMQB ha curato per il Comune di Accumoli, in collaborazione con la Regione Lazio e con ARSIAL, l’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio, la costruzione editoriale, la supervisione redazionale e la stampa di Settembre d’Altura.
Una pubblicazione nata per valorizzare la filiera locale dell’Appennino reatino: non solo prodotti e produttori, ma paesaggi, lavoro, saperi, memoria e comunità.
- Costruzione editoriale e struttura dei contenuti
- Supervisione redazionale di testi, contributi e immagini
- Progetto grafico e impaginazione
- Stampa del volume
Un progetto pubblico per dare valore alla montagna
Settembre d’Altura parte da un’idea precisa: la montagna non è margine, ma luogo vivo di competenze, relazioni e prospettive.
Raccontando prodotti agroalimentari, pratiche agricole, allevamento, cucina, musica e sentieri, il progetto restituisce alla filiera locale il suo valore più ampio: quello di patrimonio culturale condiviso.
Dalla filiera al racconto
Il lavoro editoriale ha trasformato contenuti diversi in un’unica narrazione coerente. Produttori, associazioni, istituzioni, ricette, paesaggi e testimonianze trovano una struttura che fa emergere i legami tra natura e lavoro, tradizione e innovazione, memoria e futuro.
Non un semplice strumento informativo, ma un invito a conoscere il territorio attraverso ciò che produce, custodisce e tramanda.
Sapori, memorie e comunità
Ogni prodotto raccontato nel volume porta con sé una storia: i pascoli e i formaggi, il miele e la biodiversità, i salumi e le tecniche di trasformazione, i cereali, lo zafferano, i tartufi, le ricette della Pro Loco.
Il cibo diventa linguaggio culturale: non una vetrina di eccellenze, ma il punto di accesso a un sistema fatto di persone, stagioni, paesaggi e pratiche quotidiane.
Un sistema editoriale per la comunicazione istituzionale
Per il Comune di Accumoli, con il sostegno della Regione Lazio e di ARSIAL, abbiamo costruito un prodotto editoriale autorevole ma accessibile, capace di parlare sia alla comunità locale sia a chi si avvicina al territorio dall’esterno.
La supervisione redazionale ha organizzato contenuti, contributi e immagini in un percorso di lettura chiaro, tenendo insieme rigore istituzionale e qualità narrativa.
Stampare un patrimonio che resta
La stampa completa il progetto rendendo il racconto fisico, consultabile e duraturo.
Settembre d’Altura è pensato per accompagnare l’evento, ma anche per restare: un oggetto editoriale che conserva memoria, rafforza l’identità locale e rende visibile il valore della filiera agricola e culturale di Accumoli.